Ay Haití
13 maggio 2010
Da tempo volevo segnalare una canzone che nell’ultimo periodo viene spesso trasmessa nelle radio spagnole.
Potrebbe essere considerata la versione spagnola dell’iniziativa “We Are the World 25 for Haiti” e coinvolge alcuni dei più conosciuti cantanti spagnoli tra cui Alejandro Sanz, Enrique Iglesias, Marta Sanchez, Miguel Bose e molti altri.
Weather Granada
11 marzo 2010
Cercando su Google.com “weather granada”, oltre alla situazione attuale, escono le interessanti previsioni meteo per i prossimi quattro giorni.
Quel che mi preoccupa è l’escursione termica prevista per domenica, ovvero 14 – (-6) = 20 gradi. O si sbagliano, o la mattina uscirò con cappotto e maglione tornando il pomeriggio in maniche corte.
Bus Granada
9 marzo 2010
Il nervoso e la frustazione provocati dall’aspettare ogni giorno l’autobus che, non avendo un orario *scheduled* da rispettare regolarmente, passa quando vuole, sempre in ritardo o in anticipo rispetto a quanto dichiarato real-time dal tabellone digitale, sono assolutamente indescrivibili. E la maggior parte delle volte le imprecazioni non bastano a sfogarsi, soprattutto se in spagnolo.
Se poi ci aggiungiamo qualche cambio di tragitto aleatorio di tanto in tanto che fa perdere un po’ di tempo nel ritorno a casa dall’università, mi chiedo sempre di più perchè non mi compro una benedetta bicicletta.
La vuelta
12 gennaio 2010
Da tre giorni sono tornato a Granada e ricomincio la vita Erasmus.
Saranno gli esami in arrivo, forse il clima freddo (l’altro ieri ha anche nevicato), forse che sono i primi giorni della settimana, forse che non tutti sono rientrati dalle vacanze natalizie, ma pare che in città ci sia un’aria un po’ più calma e pacata rispetto al periodo pre-natalizio.
Sabato sera ero troppo stanco per uscire, il viaggio da Milano per arrivare a Granada mi ha portato via circa 9 ore sebbene il volo Easyjet Malpensa – Malaga sia arrivato con ben 35 minuti di anticipo. La gran parte del tempo è stata persa negli spostamenti casa-aeroporti-stazioni bus-casa uniti al viaggio Malaga-Granada che in bus è durato 2 orette.
Domenica sono stato costretto a far colazione con acqua e cacao, dato che in casa (svuotata dalla partenza natalizia) non c’era praticamente nulla. La sera poi sono solo uscito di tapas con l’intenzione di tornar presto per potermi alzare riposato ieri, il giorno della ripresa lezioni.
Ieri infatti sono tornato in università, ma la lezione della mattina è risultata sospesa causa malattia del professore.
Ho inoltre scoperto che per il corso di Logica Informatica dovrò solo presentare al professore una serie di lavori teorico-pratici e non sarà quindi previsto un esame scritto come avverrebbe in tutti corsi in Italia.
Quindi per questo corso e quello di Visione Artificiale non dovrò fare nessun esame e scenderanno a 3 le prove scritte invece delle 5 inizialmente previste.
Insomma mi sto sempre più convincendo che l’intuizione iniziale per cui lo studio qui sia parecchio più rilassato rispetto al Polimi sia una realtà. Ad ogni modo vedremo il prossimo mese.
E io come torno?
22 dicembre 2009
ORIO KO - L’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) è chiuso dalla tarda serata di lunedì a causa dell’abbondante nevicata, proseguita ininterrottamente anche nella notte, che ha reso impossibile l’attività aeroportuale dello scalo bergamasco. Il personale della Sacbo, l’azienda che gestisce l’aeroporto, lavora senza sosta per ripristinare al più presto l’operatività dello scalo. Nella notte un migliaio di passeggeri, impossibilitati a muoversi, sono stati ospitati all’interno dell’aerostazione. Si tratta di viaggiatori che avevano raggiunto l’aeroporto con autobus navetta o accompagnati da amici e parenti, i cui voli sono stati cancellati e che non sono più riusciti a lasciare lo scalo, per via delle avverse condizioni meteorologiche. Il personale della Sacbo ha provveduto a fornire loro generi alimentari e coperte. L’aeroporto resterà chiuso almeno fino alle 10.
link: Corriere.it – Milano nel caos, risveglio nella neve
Bene dai, ho un volo Granada-Orio al Serio proprio domani con arrivo previsto alle 15.55.
Ma proprio ora doveva mettersi a nevicare?
Partenza
4 dicembre 2009
Dopo mille peripezie alla fine passerò questo weekend-ponte a Madrid insieme ad altri amici.
Da quanto ho capito ci sarà mezza Granada-Erasmus in quel di Madrid. Sembra che per l’Immacolata sia una meta super gettonata tanto che inizialmente ci era stato impossibile trovare un posto dove dormire.
Sono curioso di vedere quanti italiani troverò.
Hasta pronto.
Musica italiana in Spagna
2 dicembre 2009
Vivendo questo periodo in Spagna ho scoperto l’esistenza di moltissime canzoni italiane cantate tradotte in spagnolo.
A parte la celeberrima Pausini le cui canzoni spagnole conoscevo anche in Italia, ho scoperto le versioni tradotte di canzoni di Ramazzotti, Tiziano Ferro, Nek, Umberto Tozzi, Biagio Antonacci.
E devo ammettere che è piuttosto strano sentirle cantate in un’altra lingua.
Ad esempio che dire di “Una emocion para siempre”?
O di “Tardes negras”?
E che dire di un fantastico “Gloria” di “Humberto Tozzi”?
Haskell
23 novembre 2009
Per il corso di logica informatica qui a Granada devo sviluppare alcuni piccoli progetti pratici in Haskell.
Ne sto letteralmente uscendo matto.
Ho trovato questo free book (c’è la versione online o pdf) che sembra essere interessante, lo segnalo nel caso potesse servire a qualcuno: Wikibooks – Haskell
Terremoto?
5 novembre 2009
Un terremoto de 3,7 grados en la escala de Richter se ha sentido esta noche en Granada, y con epicentro en la localidad de Ventas de Huelma, según ha informado el servicio de emergencias 112.
El terremoto, que ha sido sentido en Granada capital y algunas localidades de su área metropolitana, sin embargo no ha causado heridos.
Ventas de Huelma es una localidad de unos quinientos habitantes, situada a unos treinta kilómetros de la capital granadina en dirección a la costa mediterránea.
Link: Terremoto de 3,7 grados en Ventas de Huelma, en Granada
A quanto pare alle 6.39 di stamattina è stato registrato un piccolo sisma con epicentro molto vicino a Granada. Io non ho sentito nulla e mi sono alzato alle 8 normalmente.
Anche le persone con cui ho parlato stamattina non hanno sentito niente.
Ne danno notizia anche sul sito dell’università.
Primera semana
4 ottobre 2009
Ho iniziato le lezioni alla UGR. La prima settimana è passata, non è stato fatto molto, più che altro quasi tutti i professori si sono solo presentati.
La prima impressione è che questo anno sarà più facile del corrispondente al Polimi, ma non vorrei tirare conclusioni affrettate e soprattutto sbagliate.
C’è sicuramente un po’ di blocco linguistico, dato anche dal fatto che l’accento andaluso di qualche professore è parecchio marcato, ma penso che tutto si risolverà brevemente e sicuramente con l’inizio del corso di spagnolo.
Didatticamente parlando, la principale differenza che ho notato in questa settimana è il numero di studenti presenti in aula, notevolmente inferiore alle mie abitudini in Italia, e il forte approccio pratico nei temi trattati.
Questo semestre seguo 5 corsi presi dal II, III, e IV anno locali, ovvero:
- Controladores lógicos programables
- Teoría de algoritmos
- Bases de datos I
- Lógica informática
- Visión artificial
Per un totale di quasi 30 crediti ECTS.
Mi ha lasciato perplesso il numero di studenti in aula al corso di Controllori logico programmabili; sei studenti, anche se il professore ha detto che ci sono una quindicina di iscritti. Non so com’è in specialistica a Milano, ma in triennale fino al II anno non mi pare di aver mai visto meno di 50 persone in aula.
Se tutto l’anno rimarremo in così pochi in aula sarà come fare un corso personale, una sorta di insegnamento mirato per pochi studenti.
Del corso di Visione artificiale sono curioso di vederne gli sviluppi; l’argomento è parecchio interessante e il professore ha spiegato che nel corso ci assegnerà consecutivamente 5 lavori che dovremo sviluppare individualmente. Ogni lavoro ha un determinato punteggio e la somma dei vari lavori darà il voto finale. Ci ha anche spiegato che se arrivati a metà corso con i lavori fatti riusciamo a raggiungere la sufficienza e non ci interessa migliorare, possiamo anche smettere di seguire le lezioni/laboratori perchè tanto non c’è l’esame e tutto è valutato solo dai compiti svolti.
Bello no?




